Turismo

Ultima modifica 24 dicembre 2021

not only a country, an emotion
"Visit Impruneta" è una pagina che parla di territorio, di paesaggio, di attività e ovviamente di eccellenze.visit
Ha un segno distintivo, il logo Visit Impruneta: una linea che disegna la terracotta, contenitore per olio e vino, e che ricorda la morbidezza delle nostre colline.
Paesaggio, arte e cultura, terracotta e cibo sono i temi proposti dalla pagina,vediamo perchè...

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Paesaggio
L'Impruneta è alle porte di Firenze ma sui colli, a meno di 30 minuti o meglio a soli 15 chilometri dal centro di Firenze, in direzione Siena. Confina direttamente con la zona del Chianti Classico, tra il torrente Ema e la valle dalla Greve.
La bellezza del paesaggio rappresenta la qualità innata e distintiva di questo territorio verde, un microcosmo in cui coesitono le origini etrusche, il culto della Madonna, le tradizioni popolari legate al vino e all'olio, le residenza di campagna di storiche casate, il golf, le terme, la tradizione della terracotta... not only a country, an emotion.
Per conoscerla meglio c'è la recente pubblicazione ''Impruneta tra cammini e storie - Una stella di strade'', omaggio alla viabilità minore come bene collettivo da salvaguardare con percorsi inediti - tra boschi e strade non tracciate - sentieri che collegano Impruneta al territorio circostante, alla città come alla campagna, attraverso le numerose frazioni e località che la compongono.
Tra le colline, lungo la strada che passa da Bagnolo, che diede i natali al giurista e glossatore Accursio (1184-1263), anche un opera di land art in terracotta di Mauro Staccioli.

Arte e Cultura
Ferdinando Paolieri e Maria Maltoni sono personaggi della cultura di Impruneta attorno a cui sono fioriti studi, pubblicazioni, associazioni, premi e fondi storici.
L'ultima acquisizione è il Fondo ''Alessandro Alinari'', custodito e consultabile alla Fornace Agresti che raccoglie testi a tema ceramica, terracotta e storia dell'arte.
Manoscritti miniati, preziosi oggetti di oreficeria, paramenti sacri e altri arredi sono custoditi nel Museo che fa parte del complesso della Basilica della Madonna dell'Impruneta, famosa per l'effige della Madonna con bambino il cui ritrovamento è celebrato nel "La fiera dell'Impruneta" incisa nel 1620 da Jacques Callot.

Una piccola chicca è la Cappella Ghirlandaio, visitabile presso la Dimora privata Ghirlandaio, con affreschi realizzati nel 1518 da Ridolfo, figlio di Domenico del Ghirlandaio.

Infine il progetto "Archeologia della produzione nella Paese del cotto", partito dopo il ritrovamento sul territorio di 30mila frammenti di ceramiche riconducibili al periodo rinascimentale, è in corso con il patrocinio di Regione Toscana, in collaborazione con l'Università di Firenze e la Soprintendenza.

Terracotta
Da Maggio 2017 sette Fornaci tradizionali di Impruneta - Fornace Artenova, Fornace Carbone, Fornace Masini, Fornace MITAL, Fornace Poggi e Fornace Ricceri - sono riconosciute dal Marchio CAT (Ceramiche Artistiche e Tradizionali) che garantisce il valore del prodotto e tutela l'acquirente, grazie alla filiera di produzione: dalla scelta della terra, categoricamente dell'Impruneta, fino alle tecniche di lavorazione.

Il Comune è socio di AICC - Associazione Italiana Città della Ceramica e ogni anno organizza "Buongiorno Ceramica", l'evento che valorizza la produzione artigianale.

Nel 2014 si è conclusa l'opera di recupero e restauro della Fornace Agresti, raro esempio di archeologia industriale, riaperta per eventi e su appuntamenti a cura del Comune.

Cibo
Nel 2019 è stato varato il Regolamento per la tutela e la valorizzazione delle attività agro-alimentari locali, dell'artigianato e delle feste tradizionali e istituzione della DE.CO ''Denominazione Comunale'' che vuole valorizzare le risorse del territorio e salvaguardare le peculiarità produttive locali, in particolare olio e vino. Alcune cantine e tenute sono visitabili e organizzano eventi enogastronomici e culturali.
Se siete a Impruneta dovete assaggiare il Peposo all'Imprunetina. Nato alle "bocche" delle fornaci in cui si cuoceva il cotto - quelle che hanno fornito le coperture alla Cupola del Brunelleschi - il piatto è arrivato fino ai giorni nostri fra modifiche, riletture, stravolgimenti: negli anni scorsi l'Accademia Italiana della Cucina, in collaborazione con il Comune, ha redatto il disciplinare dell'antica ricetta e il logo del "Peposo all'imprunetina" depositato presso la Camera di Commercio ufficio Marchi e Brevetti.
La Festa dell'Uva a settembre e la millenaria Fiera di San Luca a ottobre completano l'offerta enogastronomica locale. Ogni anno, durante il Peposo Day alla festa dell'Uva,


Le pagine di interesse turistico e i luoghi da visitare

Fornace Agresti
agresti2

Basilica
chiesa

Museo del Tesoro
museo

Cappella del Ghirlandaio
cappella ghirlandaio

Cimitero americano
cimitero falciani

Buongiorno Ceramica
buongiorno ceramica

Festa dell'Uva
festa uva

Fiera di San Luca
fiera

Passeggiata nel centro storico
passeggiata


Accoglienza

Impruneta fa ufficialmente parte dell'Ambito Turistico omogeneo Firenze e Area Fiorentina, dopo l'adesione approvata in Consiglio comunale.

Trovi altre informazioni, approfondimenti e suggestioni per una visita a Impruneta alle pagine linkate:

Le strutture ricettive
svegliarsi nel verde