Sportello TARI: nuovi orari fino a marzo 2023

Pubblicato il 13 gennaio 2023 • Avvisi

Sportello Tari: nei mesi di gennaio, febbraio e marzo aperto tutti i mercoledì a Impruneta

Lo sportello TARI della sede di Tavarnuzze è momentaneamene sospeso fino al 31 marzo 2023. Nuovo orario provvisorio per il periodo 01/01/2023 al 31/03/2023: tutti i mercoledì dalle 8.30 alle 13.00 nella sede di Impruneta c/o Ufficio URP in P.za buondelmonti,41

La sede Urp di Tavarnuzze utilizzata per lo screening mammografico
 
Lo Sportello Tari di Alia spa, per i mesi di gennaio, febbraio e marzo 2023, sarà aperto solo a Impruneta e le aperture settimanali previste il venerdì a Tavarnuzze sono garantite comunque nella giornata di mercoledì.
 
Il calendario provvisorio di aperture presso la sede di Impruneta, c/o Ufficio URP - Piazza Buondelmonti 41, piano terra prevede la presenza degli addetti di Alia ogni mercoledì, per il periodo 01/01/2023 al 31/03/2023, alle 8.30 alle 13.00. Si ricorda che l'accesso è su appuntamento da prendere con le modalità indicate:
 
Numero verde 800.888.333 (gratuito da rete fissa);
199.105.105 o 0571 1969333 (per chiamate da cellulari o da fuori distretto a pagamento secondo il proprio piano tariffario).
e-mail dedicata: tariffa.info1@aliaserviziambientali.it o impruneta@aliaserviziambientali.it.
Il motivo è logistico, poiché per i prossimi mesi la sede Urp di Tavarnuzze funzionerà come sala di attesa per le donne invitate dall'Azienda sanitaria a sottoporsi all’esame di screening mammografico presso il camper unità mobile, un'importante opportunità di prevenzione.
 
L'assessore ai servizi socio-sanitari Laura Cioni precisa: "Come consuetudine, dopo due anni di fermo, riprende l'attività di prevenzione sanitaria, oggi sempre più necessaria, con lo screening mammografico realizzato dall'ISPRO presso l'ambulatorio mobile situato accanto alla sede distaccata del Comune di Impruneta. Questo comporta delle variazione di orario di altri servizi ma credo che sia così indispensabile provvedere alla cura delle persone, in questo caso delle donne, che i cittadini vivranno questo disagio nella piena consapevolezza della sua valenza."