TOSAP - Tassa Occupazione Suolo Pubblico

Ultima modifica 18 novembre 2021

La tassa per l'occupazione di spazi e aree pubbliche (TOSAP) è dovuta da chiunque occupi temporaneamente o permanentemente il suolo pubblico (strade, piazze, ecc., ad esempio con passi carrabili, ponteggi o altro), oppure occupi gli spazi soprastanti o sottostanti il suolo pubblico (si tratti di tende, condutture, fognature, ecc.).
La tassa è altresì dovuta per le occupazioni su tratti di aree private sulle quali risulta costituita, nei modi e nei termini di legge, la servitù di pubblico passaggio.
Per le occupazioni realizzate su tratti di strade statali (ora regionali) e provinciali che attraversano il centro abitato di comuni con popolazione superiore a 10.000 abitanti (come il Comune di Impruneta) la tassa è dovuta al Comune.

CHI DEVE PAGARE
La tassa è dovuta dal titolare dell'atto di concessione o autorizzazione o, in mancanza, dall'occupante di fatto.

GRADUAZIONE DELLA TASSA
Per l'applicazione della tassa, il territorio del Comune è stato suddiviso in tre categorie. La tassa e' commisurata a seconda dell'importanza dell'area sulla quale insiste l'occupazione: le strade, le piazze, gli spazi e quant'altro oggetto del tributo sono inclusi nelle tre categorie previste dal regolamento comunale.
La tassa e' commisurata alla effettiva superficie occupata, espressa in metri quadrati, o ai metri lineari per le occupazioni effettuate con cavi, condutture e simili, con arrotondamento all'unità superiore della cifra contenente decimali (es. mq. 3,20 = mq. 4).

TIPOLOGIE
Le occupazioni di suolo pubblico possono essere permanenti o temporanee.
Sono permanenti le occupazioni di carattere stabile, effettuate a seguito del rilascio di atto di concessione e/o autorizzazione, aventi comunque durata non inferiore all'anno, che comportino o meno l'esistenza di manufatti o impianti. Sono temporanee le occupazioni di durata inferiore all'anno. Le occupazioni temporanee possono anche avere carattere ricorrente (es. banchi di mercato).

OCCUPAZIONI PERMANENTI
Per questo tipo di occupazioni la tassa è dovuta per anni solari.
Sebbene la legge preveda il pagamento spontaneo da parte del contribuente (autoliquidazione), il Comune provvede ad inviare al titolare della concessione, all'amministratore condominiale o ad altro soggetto individuato dalla parte concessionaria, un "Avviso di scadenza", spedito per posta ordinaria, al quale è allegato il bollettino di c/c postale da utilizzare per il versamento. La mancata ricezione di detto avviso non esonera dall'obbligo del pagamento.
La domanda per l'occupazione permanente di suolo pubblico deve essere presentata compilando l'apposito modulo disponibile presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico.
Qualora esista già una concessione di suolo pubblico è prevista la variazione della intestazione nei seguenti casi:

  • decesso del concessionario (su richiesta degli aventi diritto);
  • variazione del rappresentante condominiale o dell'amministratore;
  • cessione del fabbricato;
  • cessione della attività.

Per la variazione di intestazione deve essere presentata richiesta compilando l'apposito modulo in distribuzione presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico o presso l'Ufficio Tributi. Al nuovo intestatario sarà successivamente rilasciata concessione a suo nome. L'interessato verrà contattato ed invitato a ritirare il documento presso il Servizio Segreteria Demografici, ubicato al primo piano del Palazzo Comunale in Impruneta.
Sul modulo di richiesta è necessaria l'applicazione di una marca da bollo da € 16.00. Un'altra marca dello stesso importo deve essere prodotta al momento del ritiro della nuova concessione.

OCCUPAZIONI TEMPORANEE
In questo caso, l'importo da versare verrà stabilito dopo che il contribuente avrà provveduto a presentare istanza per l'occupazione temporanea (vedi modulistica), specificando durata e superficie dell'occupazione.

Normativa di riferimento

  • D.Lgs. 15 novembre 1993 n. 507;
  • Regolamento Tassa Occupazione Suolo Pubblico (TOSAP) - Approvato con deliberazione del C.C. n. 112 del 31.8.1994 e successive modifiche;
  • Deliberazione del C.C. n. 116 del 25.9.1995;
  • Deliberazione del C.C. n. 98 del 13.7.1999;
  • Deliberazione del C.C. n. 30 del 6.3.2000;
  • Deliberazione del C.C. n. 17 del 12.4.2007.

Riferimenti e Contatti

Servizio Finanziario e Tributi