TARI - Tassa Rifiuti e Servizi

Ultima modifica 23 novembre 2021

La TARI (Tassa sui Rifiuti) è stata introdotta dalla legge 27 dicembre 2013, n. 147 (legge di stabilità per il 2014) come componente della Imposta Unica Comunale (IUC).
La TARI è entrata in vigore dal 1° Gennaio 2014 ed è relativa ai servizi di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani, oltre che allo spazzamento e pulizia delle strade. Con questa imposta si coprono i costi sostenuti da ogni Comune per il servizio di gestione dei rifiuti. L'art. 1 comma 738 della L. 160/2019 ha abolito, con decorrenza 2020, l'imposta unica comunale, ad eccezione della tassa sui rifiuti, che pertanto rimane in vigore.

Il presupposto della Tari è il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di locali o di aree scoperte operative, suscettibili di produrre rifiuti urbani. Sono escluse dalla Tari le aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili, nonché le aree comuni condominiali di cui all'art. 1117 del Codice Civile che non siano detenute o occupate in via esclusiva.
La Tari è dovuta da chiunque possieda o detenga il locale o l’area e, quindi, dal soggetto utilizzatore dell’immobile. Il tributo è corrisposto in base a tariffa riferita all’anno solare e commisurata, tenendo conto dei criteri determinati dal “metodo normalizzato” di cui al Decreto del Presidente della Repubblica n. 158 del 1999, con ripartizione fra utenze domestiche (uso abitazioni) e non domestiche (uso attività).

Le tariffe della Tari devono assicurare, in ogni caso, la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio relativi al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Esse sono determinate con delibera del Consiglio comunale sulla base dei costi individuati e classificati nel piano finanziario, redatto dal soggetto che svolge il servizio e approvato dallo stesso Consiglio.

La Tari è composta da una parte fissa (PF) a copertura dei costi di investimento, pulizia strade e gestione, e da una parte variabile (PV), a copertura dei costi di raccolta e trasporto dei rifiuti.

La parte fissa è così determinata:

  • utenze domestiche: tariffa parte fissa per  n. di componenti il nucleo familiare moltiplicato i mq. di superficie tassabile;
  • utenze non domestiche : tariffa parte fissa della categoria di attività moltiplicato i mq. di superficie tassabile.

La parte variabile è così determinata:

  • utenze domestiche: tariffa parte variabile in relazione al n. di componenti del nucleo familiare (per i non residenti  il n. di componenti è stabilito in base a classi di superficie, ai sensi dell' art. 9 comma 1 del Regolamento comunale per l’applicazione della Tari);
  • utenze non domestiche: tariffa parte variabile della categoria di attività moltiplicato i mq. di superficie tassabile.

Alla quota della parte fissa e a quella della parte variabile, per ottenere l’importo che sarà richiesto in pagamento, va aggiunta l’addizionale provinciale Tributo per l'Esercizio delle Funzioni di tutela, protezione e igiene dell'Ambiente Tefa (addizionale per la tutela dell’ambiente), stabilita di anno in anno dalla Città Metropolitana di Firenze.

Modulistica
La modulistica TARI per il Comune di Impruneta ed i relativi regolamenti sono scaricabili direttamente dal sito: Sportello Tariffa gestito da Alia Servizi Ambieltali Spa.

Dove e Quando
Nel Comune di Impruneta, il servizio di gestione, raccolta e smaltimento rifiuti, lo spazzamento stradale nonchè la riscossione e l'accertamento della Tari sono svolti da parte di ALIA SPA.

internet, sito di riferimento: Tari Impruneta (https://www.sportellotariffa.it/comune-di-impruneta/)