Lotta alle zanzare

Ultima modifica 24 giugno 2022
L'Amministrazione comunale, attraverso i servizi di ALIA Spa, provvede ai controlli ed agli interventi nelle aree pubbliche per limitare la presenza delle zanzare, anche con azioni preventive. È importante però che ogni cittadino, ma anche azienda agricola o cantiere, presti attenzione a mettere in atto i giusti comportamenti e azioni per limitare la presenza delle zanzare.
 
Oltre che nelle aree pubbliche, è importantissimo infatti che i focolai di proliferazione larvale siano eliminati anche nelle aree private, e che i cittadini adottino comportamenti proattivi, soprattutto in aree urbane residenziali in cui giardini e terrazzi rappresentano una parte consistente delle aree verdi. 
 
Si consigliano di seguito alcune azioni di risanamento ambientale, volte a contrastare la riproduzione delle zanzare al fine di ridurre la densità delle stesse. Per raggiungere questo scopo è essenziale eliminare tutti i focolai ambientali che possono essere rimossi: oggetti presenti nei giardini che possono costituire piccole raccolte temporanee di acqua, come ad esempio barattoli vuoti, sottovasi, contenitori senza coperchio, ma anche anfore ornamentali e giochi per bambini.
 
Ci sono poi altri focolai ambientali in aree private come ad esempio acquitrini, canalizzazioni a cielo aperto, bacini perenni e per l’approvvigionamento idrico degli orti urbani, cisterne, depuratori, vasche e fontane ornamentali soprattutto laddove le acque sono ferme e contengono detriti vegetali (che forniscono nutrimento e riparo alle forme larvali), grondaie con pendenze non corrette. Su questi potenziali focolai non eliminabili va assicurata un’attività ambientale che agevoli lo scorrimento delle acque evitando il ristagno che crea le condizioni per lo sviluppo larvale delle zanzare.
Gli interventi di risanamento ambientale possono comprendere, in questi casi , manutenzione e pulizia delle aree verdi o dismesse private; eliminazione dei rifiuti per evitare la presenza di contenitori, anche di piccole dimensioni, contenenti acqua; asportazione o chiusura di recipienti; drenaggio e canalizzazione delle acqua stagnanti; 
 
Stessa cura va data alle zone private dove sono presenti cantieri, aree dismesse, piazzali di deposito (in particolare di pneumatici), parcheggi, vivai, orti, tombini e caditoie, ma anche fontane, laghetti o altri ristagni d’acqua presenti in parchi, giardini, fossi, stagni, abbeveratoi, pozze temporanee e altri ristagni d’acqua anche presso attività produttive e commerciali.
 
Va considerata anche la possibilità di impiego di prodotti larvicidi, seguendo attentamente le indicazioni del produttore, per eventuali focolai che non possono essere rimossi o bonificati, quali i siti che possono dar luogo anche a piccole raccolte di acqua stagnante in cui è possibile trovare larve di zanzare. 
 
Le piccole attività di prevenzione comprendono anche:
- svuotare o coprire con idonee strutture una piscina privata o un impianto sportivo, quando non sono utilizzate
- sigillare e sistemare i pozzetti fognari in modo che non perdano liquami
- ripulire e fare manutenzione con frequenza in modo da evitare ristagni d’acqua in caditoie interne, chiusini e grondaie presenti in cortile o in giardino
- ricoprire con strutture idonee o reti zanzariere gli scarichi interni di locali quali vani ascensore, cantine e autorimesse
 
Infine, quando si soggiorna all’aperto, è meglio proteggersi con repellenti cutanei seguendo attentamente le indicazioni riportate sulle confezioni
Si ricorda di non abbandonare oggetti quali contenitori di qualsiasi natura e dimensione dove possa raccogliersi acqua piovana o di irrigazione.
 
 
 
 
ASL zanzare COSA FARE
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ASL zanzare LOTTA LARVICIDA
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ordinanza 104 del 15-06-2022
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