Imposta comunale di soggiorno

Ultima modifica 9 febbraio 2022

PRESUPPOSTO DELL'IMPOSTA
presupposto dell'imposta è il pernottamento in strutture ricettive  presenti nel territorio del Comune nel periodo tra il 1° marzo e i 31 ottobre di ciascun anno solare.
per il solo anno 2012 l'imposta è dovuta dal 1° luglio al 31 dicembre.

SOGGETTO PASSIVO DELL'IMPOSTA
L'imposta è dovuta da chi pernotta nelle strutture ricettive del territorio comunale e non risulta iscritto nell'anagrafe del Comune.
L'imposta è dovuta da ciascun cliente per ogni notte di soggiorno.

COMMISURAZIONE DELL'IMPOSTA E TARIFFE
L'imposta è commisurata in riferimento alla tipologia delle strutture ricettive fino ad un massimo di 4 euro per persona per notte, per un massimo di 7 notti consecutive nella stessa struttura, secondo le tariffe giornaliere stabilite con Deliberazione della G. C. n° 59 del 14/07/2015 sono state confermate le tariffe del 2014  e qui di seguito riportate.

  1. Agriturismo e Case vacanze ..€. 1,50 per i primi 7 giorni;
  2. Residence 2 e 3 chiavi ..€. 1,00 per i primi 7 giorni;
  3. Residence 4 chiavi ..€. 2,00 per i primi 7 giorni;
  4. Residenze d'epoca ..€. 2,50 per i primi 7 giorni;
  5. Alberghi 1 stella ..€. 0,50 per i primi 4 giorni;
  6. Alberghi 2 stelle ..€. 1,00 per i primi 4 giorni;
  7. Alberghi 3 stelle ..€. 1,50 per i primi 4 giorni;
  8. Alberghi 4 stelle ..€. 2,50 per i primi 4 giorni;
  9. Alberghi 5 stelle ..€. 4,00 per i primi 4 giorni;
  10. Campeggi, case per ferie, ostelli..€. 1,00 per i primi 4 giorni;
  11. Affittacamere professionali e non.....€. 1,00 per i primi 4 giorni.

ESENZIONI
Sono esenti dal pagamento dell'imposta di soggiorno le seguenti categorie di clienti:

  1. i minori fino al compimento del quattordicesimo anno di età;
  2. i malati (anche ricoverati in day hospital) o soggetti (uno per ogni degente) che assistono i degenti ricoverati presso strutture sanitarie del territorio comunale;
  3. i soggetti che alloggiano in strutture ricettive a seguito di provvedimenti adottati da autorità pubbliche, per fronteggiare situazioni di emergenza conseguenti a eventi calamitosi o di natura straordinaria o per finalità di soccorso umanitario;
  4. una guida e un autista di pullman per ogni gruppo di 20 persone;
  5. i portatori di handicap non autosufficienti compreso un accompagnatore;
  6. i dipendenti delle strutture ricettive (alberghiere ed extralberghiere);
  7. coloro che soggiornano in maniera non occasionale per motivi di lavoro presso le strutture ricettive purché in possesso di un'apposita attestazione sottoscritta dal proprio datore di lavoro, dalla quale risulti l'esistenza di un'apposita convenzione con le strutture medesime comprovante le ragioni del pernottamento.

L'applicazione dell'esenzioni è subordinata al rilascio al gestore della struttura ricettiva, da parte dell'interessato, di una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, resa in base alle disposizioni di cui agli articoli n. 46 e 47 del DPR n. 445/2000 e successive modificazioni.

OBBLIGHI DEL GESTORE
Il soggetto gestore della struttura ricettiva ha i seguenti obblighi:

  •  provvedere a riscuotere l'imposta dovuta dal proprio cliente, rilasciandone quietanza o indicandolo in fattura (è importo fuori campo di applicazione IVA);
  • B) provvedere a versare l'imposta al Comune e presentare la dichiarazione dell'imposta entro il 16 luglio per il periodo marzo/giugno ed entro il 16 novembre per il periodo luglio/ottobre, utilizzando il modello fornito dal Comune.

Per il solo anno 2012 il gestore della struttura ricettiva presenterà la dichiarazione dell'imposta entro il 16 novembre per il periodo luglio/ottobre, utilizzando il modello fornito dal Comune. Con apposita deliberazione sarà successivamente fissato il termine di presentazione della dichiarazione per i mesi di novembre/dicembre 2012 (e il relativo versamento dell'imposta) e sarà reso noto sul sito istituzionale.
La dichiarazione deve contenere l'indicazione del numero totale dei pernottamenti avvenuti, distinti tra quelli soggetti ad imposta e quelli non soggetti o esenti.
La dichiarazione deve altresì contenere la segnalazione delle generalità dei clienti che non hanno corrisposto l'imposta.
Per il versamento dell'imposta, da effettuare nelle medesime scadenze sopra indicate, dovranno essere utilizzati i seguenti canali:

  • pagamento tramite bonifico bancario sul conto corrente intestato al COMUNE DI IMPRUNETA codice IBAN n. IT 52 V 01030 37900 000000300094 - CAUSALE : "IMPOSTA DI SOGGIORNO";
  • versamento diretto da effettuarsi presso gli sportelli della Tesoreria Comunale (Banca MPS Spa).

I gestori sono inoltre tenuti a fornire ogni informazione utile sull'imposta ai propri clienti, anche mediante supporti informativi collocati in appositi spazi.

SOGGETTI PASSIVI DEL TRIBUTO E SANZIONI
Soggetti passivi del tributo sono i clienti delle strutture ricettive, i quali entro il termine di ciascun soggiorno corrispondono al gestore della struttura ricettiva presso la quale hanno pernottato, l'importo complessivo dovuto per il periodo stabilito dal Regolamento in relazione alle tipologie delle strutture.
SANZIONI

A carico del soggetto passivo dell'imposta:

  • sanzione tributaria per omesso, tardivo o parziale versamento dell'imposta: 30% dell'importo non versato.

A carico del gestore della struttura ricettiva:

  • sanzione amministrativa per omessa, infedele o incompleta dichiarazione dell'imposta: minimo € 25 massimo €. 500;
  • sanzione amministrativa per violazione degli obblighi di cui all'art. 6 del regolamento in materia di versamento dell'imposta: minimo di €. 25 massimo di € 250;
  • sanzione amministrativa per mancata esibizione di documentazione e mancata segnalazione dei clienti che non hanno corrisposto l'imposta: minimo €. 25 massimo €. 250 per ciascun caso.

RIMBORSI E COMPENSAZIONI
Il rimborso delle somme versate e non dovute deve essere richiesto dal cliente al Comune entro il termine di 5 anni dal giorno del versamento.
Per il gestore è prevista la possibilità di applicare l'istituto della compensazione nei casi di versamento dell'imposta di soggiorno in eccedenza rispetto al dovuto. La compensazione si effettua sul versamento successivo; deve essere richiesta entro il termine di 60 giorni prima della scadenza del termine per il versamento ed è subordinata alla preventiva autorizzazione da parte del funzionario responsabile dell'imposta.

Normativa di riferimento

Riferimenti e Contatti

Servizio Finanziario e Tributi