Garante dell'informazione e della partecipazione

Ultima modifica 23 gennaio 2024

IL RUOLO DEL GARANTE

Il garante dell'informazione e della partecipazione è istituito con Legge Regionale 10 novembre 2014, n.65, "Norme per il governo del territorio", che agli artt. 37 e 38 ne stabilisce le funzioni.
La Legge Regionale prevede la partecipazione dei cittadini come fattore essenziale per la formazione degli atti di governo del territorio.
La Legge Regionale all'art.36 annovera infatti i cittadini tra i 'soggetti' che possono partecipare alla costruzione e gestione delle decisioni e alla formazione delle scelte territoriali, in coerenza con le nozioni di cittadinanza attiva e di partecipazione politica.
Inoltre, la stessa legge, all'art. 6, definisce lo Statuto del territorio come "l'atto di riconoscimento identitario mediante il quale la comunità locale riconosce il proprio patrimonio territoriale e ne individua le regole di tutela, riproduzione e trasformazione".
Dunque, considera quello Statuto come elemento imprescindibile nella pianificazione territoriale di ogni amministrazione locale e dispone che ad ogni livello di governo (comunale, provinciale, regionale), vengano definiti i percorsi di democrazia partecipata, mediante i quali stabilire le regole di insediamento e di trasformazione nel territorio interessato.
Con D.P.G.R. n. 4/R del 14 febbraio 2017 è stato emanato il Regolamento Regionale relativo alle funzioni del garante dell'informazione e della partecipazione.
Il Garante assume ogni necessaria iniziativa, nelle diverse fasi procedurali di formazione degli atti di governo del territorio di competenza del Comune, per l'attuazione del programma delle attività di informazione e partecipazione di cui all'art.17 c.3 lettera e) della suddetta Legge Regionale, per assicurare l'informazione e la partecipazione dei cittadini, nonché l'accessibilità alla documentazione degli atti di governo del territorio.
Le sue funzioni, quindi, sono finalizzate a garantire, attraverso una comunicazione tempestiva e appropriata, l'effettiva ed efficace partecipazione dei cittadini, singoli o associati, ad ogni fase dei procedimenti mediante i quali si formano e assumono efficacia gli strumenti di pianificazione territoriale e gli strumenti di pianificazione urbanistica di competenza del Comune.
Compito del Garante è anche quello di redigere rapporti periodici sulle attività di coinvolgimento svolte, indicando le iniziative poste in essere in attuazione del programma delle attività di informazione e di partecipazione della cittadinanza alla formazione degli atti di governo del territorio. A questo scopo è stata allestita questa pagina web istituzionale accessibile a tutta la cittadinanza.

PROCESSO DI FORMAZIONE DEL NUOVO PIANO STRUTTURALE

 

PROCESSO DI FORMAZIONE DEL NUOVO PIANO OPERATIVO

 

 


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