Unioni civili

Ultima modifica 18 gennaio 2022

In data 5 giugno 2016 è entrata in vigore la Legge 20 maggio 2016 n. 76 ( G.U . 21.5.2016 S.G.. n. 118) riguardante la: "Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze ".
In data 29 luglio è entrato in vigore il decreto del Presidente del consiglio dei Ministri n. 144 del 23/07/2016 recante la disciplina transitoria relativa alle disposizioni previste dalla legge 76/2016 in attesa dei decreti legislativi che nei sei mesi successivi all'entrata in vigore della legge dovranno essere adottati dal Governo al fine di adeguare i testi di legge vigenti al nuovo istituto.


UNIONI CIVILI
Due persone maggiorenni dello stesso sesso, per costituire un'unione civile devono presentare congiuntamente, richiesta all'Ufficiale dello Stato civile del Comune di loro scelta. Altra modalità di costituzione dell'unione civile riguarda quei casi in cui in seguito ad una rettificazione di sesso, i coniugi abbiano manifestato la volontà di non sciogliere il matrimonio o di non cessarne gli effetti civili.

Requisiti
I due interessati devono essere maggiorenni e dello stesso sesso, entrambi/e con l'interesse di costituire un'unione civile mediante dichiarazione di fronte all'ufficiale di stato civile ed alla presenza di due testimoni.

L'iter precedurale si divide in 2 fasi:

  1. prima fase: richiesta di unione formalizzata con un processo verbale, a seguito di presentazione di specifica domanda;
  2. seconda fase: costituzione dell'unione iscritta in un atto di stato civile.

Cause impeditive:
Non è possibile costituire unioni civili nel caso in cui sussista:

  • a) per una delle parti, di un vincolo matrimoniale o di un'unione civile tra persone dello stesso sesso;
  • b) l'interdizione di una delle parti per infermità di mente; se l'istanza d'interdizione è soltanto promossa, il pubblico ministero può chiedere che si sospenda il procedimento di costituzione dell'unione civile; in tal caso il procedimento non può aver luogo finché la sentenza che ha pronunziato sull'istanza non sia passata in giudicato;
  • c) tra le parti dei rapporti di cui all'articolo 87, primo comma, del codice civile; non possono altresì contrarre unione civile tra persone dello stesso sesso, lo zio e il nipote e la zia e la nipote; si applicano le disposizioni di cui al medesimo articolo 87;
  • d) la condanna definitiva di un contraente per omicidio consumato o tentato nei confronti di chi sia coniugato o unito civilmente con l'altra parte.

Il regime patrimoniale
Al momento della costituzione dell'unione civile le parti avranno la possibilità di scegliere il regime della separazione dei beni; in mancanza di diversa convenzione patrimoniale, il regime patrimoniale sarà costituito dalla comunione dei beni.
Successivamente alla costituzione dell'unione, le parti potranno pervenire alla modifica delle convenzioni e saranno a loro applicate le norme in materia di forma, modifica, simulazione e capacità per la stipula delle convenzioni patrimoniali

Il cognome
Alle parti costituenti l'unione civile viene data la possibilità di stabilire di assumere per la durata dell'unione civile un cognome comune, scegliendolo tra i loro cognomi, mediante dichiarazione all'Ufficiale dello Stato civile.
La parte può anteporre o posporre al cognome comune il proprio cognome mediante dichiarazione all'Ufficiale dello Stato civile.

Diritti e doveri
Con la costituzione dell'unione civile tra persone dello stesso sesso le parti acquistano gli stessi diritti e assumono i medesimi doveri; dall'unione civile deriva l'obbligo reciproco, all'assistenza morale e materiale e alla coabitazione. Entrambe le parti sono tenute, ciascuna in relazione alle proprie sostanze e alla propria capacità di lavoro professionale e casalingo, a contribuire ai bisogni comuni.
Le parti concordano tra loro l'indirizzo della vita familiare e fissano la residenza comune; a ciascuna delle parti spetta il potere di attuare l'indirizzo concordato

Diritto agli alimenti
All'unione civile tra persone dello stesso sesso si applicano le disposizioni di cui al titolo XIII del libro primo del codice civile relative agli obblighi alimentari.

Diritti successori
In caso di decesso di una delle parti dell'unione civile prestatore di lavoro andranno corrisposte al partner sia l'indennità dovuta dal datore di lavoro (ex art. 2118 c.c.) che quella relativa al trattamento di fine rapporto (ex art. 2120 c.c.).

Scioglimento dell'unione civile
L'unione civile si scioglie per morte di una delle parti; all'unione civile si applica gran parte della normativa relativa alle cause di divorzio, sia in relazione alle cause di scioglimento che per quel che riguarda le conseguenze patrimoniali. Sarà applicabile alle stesse unioni civili la disciplina semplificata dello scioglimento del matrimonio mediante negoziazione assistita, o per accordo innanzi al Sindaco quale Ufficiale di Stato civile.

Chi ha contratto matrimonio all'estero
Per coloro che hanno contratto matrimonio o unione civile o istituto analogo all'estero è prevista l'applicazione della disciplina dell'unione civile previa modifica delle norme in materia di diritto internazionale privato. Occorrerà a riguardo attendere l'emanazione dei decreti legislativi emessi dal Governo.

Modalità di presentazione
Presentazione di specifica domanda redatta su modulo disponibile presso gli uffici U.R.P. - Ufficio Relazioni con il Pubblico o scaricabile sul sito dal link sottostante alla voce Modulistica.

Costi e validità
Con deliberazione  della Giunta Comunale n. 116/ 2017 vengono determinati gli importi dei rimborsi forfettari per le spese relative alle unioni civili , che consentono di coprire parzialmente i costi del personale, della manutenzione e della pulizia dei locali adibiti a tali cerimonie:

  • Unione civile celebrato nel normale orario di lavoro tra nubendi di cui almeno uno residente nel Comune di Impruneta: € 120,00;
  • celebrata in altri immobili € 440.00;  celebrata in struttura privata € 590.00;
  • Unione civile  celebrata in estensione al normale orario di lavoro tra nubendi di cui almeno uno residente nel Comune di Impruneta: € 300,00; celebrata in altri immobili € 590.00; celebrata in struttura privata  € 740.00;
  • Unione civile celebrata di sabato tra nubendi di cui almeno uno residente nel Comune di Impruneta: € 420,00;
  • celebrato in altri immobili € 810.00; celebrato in struttura privata € 1.030.00;
  • Unione civile celebrata nel normale orario di lavoro tra nubendi non residenti nel Comune di Impruneta: € 360,00;
  • celebrata in altri immobili €740.00;  celebrata in struttura privata € 1.030.00;
  • Unione civile celebrato in estensione al normale orario di lavoro tra nubendi non residenti nel Comune di Impruneta: € 480,00;
  • celebrata in altri immobili € 1.030.00; celebrata in struttura privata € 1.320.00;
  • Unione civile celebrata di sabato tra nubendi non residenti nel Comune di Impruneta: € 720,00;
  • celebrata in altri immobili €1.320.00; celebrata in struttura privata € 1.760.00.

tramite sistema Pago Pa secondo le indicazione che verranno fornite dall'Ufficio Segreteria del Sindaco.

Pagamenti online
Per pagare online collegarsi al link PagoPA ,sulla Homepage, , quindi selezionare il pagamento desiderato.

Normativa di riferimento

  • .Legge 20 maggio 2016 n. 76 ( G.U . 21.5.2016 S.G.. n. 118) - "Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze";
  • Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 144 del 23/07/2016 recante la disciplina transitoria relativa alle disposizioni previste dalla legge 76/2016 (in attesa dei decreti legislativi che nei sei mesi successivi all'entrata in vigore della legge dovranno essere adottati dal Governo al fine di adeguare i testi di legge vigenti al nuovo istituto.);
  • Deliberazione di G.C. n 116 del 14/11/2017

Riferimenti e Contatti

Servizio Biblioteca e demografici

Dichiarazione di Unione Civile
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