Matrimonio civile

Ultima modifica 18 gennaio 2022

Possono unirsi in Matrimonio tutti i cittadini che siano in possesso di valido certificato di eseguita pubblicazione, (vedi scheda pubblicazioni di matrimonio) italiani e stranieri, di stato libero e maggiorenni. I minorenni che hanno compiuto i 16 anni devono ottenere la preventiva autorizzazione del Tribunale dei minori.
Il matrimonio può essere celebrato trascorsi i tre giorni successivi alla Pubblicazione di cui all'art. 99 del Codice Civile senza che sia stata fatta alcuna opposizione e, comunque, non oltre 180 giorni.
I futuri sposi che intendono contrarre matrimonio in altro Comune, devono comunicarlo all'atto delle pubblicazioni per il rilascio della delega.
Almeno una settimana antecedente la celebrazione del matrimonio i futuri sposi devono comunicare all'Ufficio di Stato Civile le generalità dei due testimoni da loro scelti (anche fra parenti purché maggiori di età), quale regime patrimoniale intendono adottare (comunione o separazione dei beni) ed eventuale riconoscimento di figli naturali.

Gli sposi, ai sensi  degli artt. 1 e 2 del D.P.R. n.396/2000,  possono fare richiesta affinchè il Sindaco deleghi una terza persona (non parente) alla celebrazione del rito civile, purchè in possesso dei requisiti previsti dalla legge.

Matrimonio celebrato nella sala del Consiglio comunale presso il Palazzo Comunale

Orario da concordare presso l'Ufficio Segreteria del Sindaco Tel. 055 2036468.

Gli appositi moduli si trovano nella sezione allegati a fondo alla pagina.

  1. I matrimoni civili e le unioni civili sono officiati, in via ordinaria, durante l'orario di servizio.
  2. E' possibile fissare il matrimonio e le unioni civili in giorni diversi da quelli di cui al precedente comma, previo accordo con l'Amministrazione, per il tramite della Segreteria del Sindaco.
  3. Nelle stesso orario, o in prossimità dello stesso, ovvero nello stesso giorno non potranno essere officiati matrimoni o unioni civili in sedi diverse.
  4. L'accoglimento della richiesta è subordinato alla disponibilità del celebrante e al pagamento delle tariffe previste.
  5. Le celebrazioni sono comunque sospese durante le seguenti feste: 1° e 6 gennaio; la domenica di Pasqua ed il giorno successivo (lunedì dell'Angelo); il 25 aprile; il 1° maggio; il 2 giugno; il 15 agosto; il 1° novembre, l'8, il 25 e 26 dicembre; sono inoltre sospese il giorno del Patrono ed in occasione delle consultazioni elettorali.

L'eventuale addobbo è a carico degli interessati.
MISURE DI CONTENIMENTO PER EMERGENZA COVID-19  DA TENERE DURANTE LA CELEBRAZIONE

  1. In seguito all'emergenza sanitaria internazionale da Covid-19, per ottemperare alla normativa vigente richiamata in premessa, volta al contenimento della trasmissione del virus, di individuare la sala del Consiglio Comunale quale spazio adibito alle celebrazioni dello Stato Civile nel Palazzo Municipale, approvando la capienza massima della sala, alle condizioni di seguito riportate:
    • una persona al tavolo principale (celebrante), due sposi e due testimoni in prossimità del tavolo;
    • dieci persone sedute;
    • cinque persone in piedi;
    • totale persone ammesse vent i, oltre personale di servizio;
    • l'accesso al Palazzo, in questa fase di transizione, resta contingentato al numero massimo sopra indicato e regolato e dovrà essere mantenuta la distanza di sicurezza pari almeno 1 metro, meglio 1.80 mt. Durante l'entrata e l'uscita dei partecipanti le porte rimangano aperte per favorire un flusso più sicuro ed evitare che porte e maniglie siano toccate;
    • coloro che accedono ai luoghi della cerimonia sono tenuti a indossare mascherine;
    • non è consentito accedere al luogo della celebrazione in caso di sintomi influenzali/respiratori o in presenza di temperatura corporea pari o superiore ai 37,5° C.;
    • l'uso dell'ascensore non è consentito, se non nei casi di persone non autosufficienti e ad un numero di persone strettamente necessario;
    • gli utenti utilizzeranno esclusivamente i servizi igienici non riservati al personale dipendente.
  2. Relativamente alle cerimonie da svolgersi presso l'ufficio separato di Stato civile, di applicare i protocolli previsti dalla normativa nazionale e regionale, garantendo a titolo esemplificativo e non esaustivo:
    • un'adeguata informazione sulle misure di prevenzione, comprensibile anche per i clienti di altra nazionalità;
    • il rispetto del distanziamento interpersonale di almeno un metro in tutte le aree comuni e favorire la differenziazione dei percorsi all'interno delle strutture, con particolare attenzione alle zone di ingresso e uscita. Si suggerisce, a tal proposito, di affiggere dei cartelli informativi e/o di delimitare gli spazi (ad esempio, con adesivi da attaccare sul pavimento, palline, nastri segnapercorso, ecc.);
    • che gli ospiti della cerimonia devono sempre indossare la mascherina, mentre il personale dipendente è tenuto all'utilizzo della mascherina sempre quando in presenza dei clienti e comunque in ogni circostanza in cui non sia possibile garantire la distanza interpersonale di almeno un metro;
    • un'ampia disponibilità e accessibilità a sistemi per l'igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche in varie postazioni all'interno della struttura, promuovendone l'utilizzo frequente;
    • che l'utilizzo degli ascensori dev'essere tale da consentire il rispetto della distanza interpersonale, pur con la mascherina;
    • la frequente pulizia e disinfezione di tutti gli ambienti e locali, con particolare attenzione alle aree comuni e alle superfici toccate con maggiore frequenza (corrimano, interruttori della luce, pulsanti degli ascensori, maniglie di porte e finestre, ecc.);
    • per quanto riguarda il microclima, la verifica delle caratteristiche di aerazione dei locali e degli impianti di ventilazione e la successiva messa in atto in condizioni di mantenimento di adeguati ricambi e qualità dell'aria indoor;
    • per un idoneo microclima è necessaria l'aerazione naturale nell'arco della sala ove si celebra il matrimonio o l'unione civile.

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Matrimonio celebrato in una Sala aperta al pubblico, destinata con apposita convenzione a tale funzione, presso il Castello di Cafaggio.

Al fine della prenotazione della Sala presso il Castello di Cafaggio, i nubendi dovranno prendere contatto con il personale addetto della struttura ricettiva:
info@castellodicafaggio.com

Modalità di presentazione
Richiesta al Protocollo dell'Ente, presso l'Ufficio U.R.P.

Costi e validità
Con deliberazione  della Giunta Comunale n. 139 del 12 dicembre 2020 vengono determinati i nuovi importi dei rimborsi forfettari per le spese relative alla celebrazione dei matrimoni per l'anno 2021, che consentono di coprire parzialmente i costi del personale, della manutenzione e della pulizia dei locali adibiti a tali cerimonie:

  • Matrimonio celebrato nel normale orario di lavoro tra nubendi di cui almeno uno residente nel Comune di Impruneta: € 120,00;
  • celebrato in altri immobili € 440.00;  celebrato in struttura privata € 590.00;
  • matrimonio celebrato in estensione al normale orario di lavoro tra nubendi di cui almeno uno residente nel Comune di Impruneta: € 300,00; celebrato in altri immobili € 590.00; celebrato in struttura privata  € 740.00;
  • matrimonio celebrato di sabato tra nubendi di cui almeno uno residente nel Comune di Impruneta: € 420,00;
  • celebrato in altri immobili € 810.00; celebrato in struttura privata € 1.030.00;
  • matrimonio celebrato nel normale orario di lavoro tra nubendi non residenti nel Comune di Impruneta: € 360,00;
  • celebrato in altri immobili €740.00;  celebrato in struttura privata € 1.030.00;
  • matrimonio celebrato in estensione al normale orario di lavoro tra nubendi non residenti nel Comune di Impruneta: € 480,00;
  • celebrato in altri immobili € 1.030.00; celebrato in struttura privata € 1.320.00;
  • matrimonio celebrato di sabato tra nubendi non residenti nel Comune di Impruneta: € 720,00;
  • celebrato in altri immobili €1.320.00; celebrato in struttura privata € 1.760.00.

tramite sistema PagoPa secondo le indicazione che verranno fornite dall'Ufficio Segreteria del Sindaco.

Pagamenti online
Per pagare online collegarsi al link PagoPA ,sulla Homepage, , quindi selezionare il pagamento desiderato.

Note Aggiuntive
E' severamente vietato tirare il riso all'interno dell' edificio dove si svolge il matrimonio.
Il giorno della celebrazione gli sposi ed i testimoni devono essere muniti di un valido documento di identità.
Se uno degli sposi è sordo o sordomuto e sa leggere, l'Ufficiale dello Stato Civile gli presenta il Codice Civile affinché legga gli articoli 143, 144 e 147. Se è sordomuto e sa scrivere deve fare per iscritto la dichiarazione di voler contrarre matrimonio. Se lo sposo sordo o sordomuto non sa né leggere né scrivere, l'Ufficiale dello Stato Civile nomina un interprete e fattogli prestare giuramento, si vale di lui per rivolgere allo sposo le domande, ricevere le risposte e dargli comunicazione delle disposizioni di legge.
L'interprete viene assunto anche nel caso di straniero che non conosce la lingua italiana.

Normativa di riferimento

  • D.P.R. n. 396 del 3 novembre 2000 - Ordinamento dello stato civile;
  • Legge 19 maggio 1975 n. 151 Riforma del diritto di famiglia Codice Civile;
  • Determinazione di Giunta Comunale del 20 settembre 2000 n. 142;
  • Determinazione di Giunta Comunale del 25 febbraio 2005 n. 29;
  • Determinazione di Giunta Comunale  del 16 febbraio 2005 n. 9;
  • Determinazione di Giunta Comunale  del 2 marzo 2010 n. 34.

Riferimenti e Contatti

Servizio Biblioteca e demografici

 

Tariffe 2021 per celebrazioni matrimoni Dliberazione G.C n.139/2020
Allegato formato pdf
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moduo richiesta matrimonio presso Castello di Cafaggio
Allegato formato pdf
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Modulo di richiesta sposi per delegare celebrante
Allegato formato pdf
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NU modulo richiesta prenotazione sala Consiliare
Allegato formato pdf
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