Estratto plurilingue di atti di stato civile

Ultima modifica 18 gennaio 2022

L'estratto plurilingue di un atto di stato civile è un documento redatto per l'utilizzazione all'estero in quanto non necessita di traduzione.

Esso viene riconosciuto soltanto nei Paesi che hanno aderito a specifiche convenzioni internazionali ed è esente da legalizzazione; l'unica formalità che può essere richiesta all'estero è l'apposizione dell' Apostille (apposita timbratura attestante l'autenticità del documento e la qualità legale dell'autorità rilasciante) in base alla Convenzione dell'Aja per la quale bisogna rivolgersi alla Prefettura di Firenze.
Questo, come ogni altro certificato di stato civile, può essere richiesto solo se l'atto è registrato, quindi iscritto o trascritto, presso il Comune di Impruneta.

Esso è valido e riconosciuto nei seguenti Paesi:

  • in base alla Convenzione di Parigi del 27.09.1956: Belgio, Francia, Jugoslavia, Croazia, Slovenia, Paesi Bassi, Germania, Svizzera, Turchia;
  • in base alla Convenzione di Vienna dell'8.09.1976: Argentina, Austria, Lussemburgo, Portogallo, Spagna.


Modalità di presentazione
La richiesta si può fare in qualunque momento recandosi all'Ufficio Comunicazione e Sviluppo ed utilizzando l'apposito modulo disponibile presso l'ufficio.

Costi e validità
Tali atti hanno validità di 6 mesi.
Se allo scadere dei sei mesi le informazioni in esse contenute non sono variate, gli interessati potranno dichiararlo in calce all'atto senza l'obbligo di autenticare la firma.

Note Aggiuntive
L'estratto dell'atto di nascita può essere richiesto solo dall'interessato oppure, se si tratta di un minorenne, da uno dei genitori. Per l'estratto dell'atto di matrimonio, se il richiedente non è uno dei coniugi, occorre apposita delega da parte del titolare con copia del documento d'identità.
La consegna degli estratti plurilingue viene effettuata entro 5 giorni lavorativi dalla richiesta.

Normativa di riferimento

  • D.P.R. 3 novembre 2000 n. 396 - Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'ordinamento dello stato civile;
  • Convenzione di Parigi del 27.09.1956;
  • Convenzione di Vienna dell'08.09.1976.

Riferimenti e Contatti

Servizio Biblioteca e demografici