Cittadinanza

Ultima modifica 18 gennaio 2022

ACQUISTO CITTADINANZA
Queste sono le principali ipotesi di acquisto della cittadinanza:

  1. coniugato/a con cittadino/a italiano/a se residente in Italia da almeno due anni, o se residente all'estero dopo tre anni dalla celebrazione del matrimonio. I termini sono ridotti della metà in presenza di figli, anche adottati, dei coniugi (è necessario che al momento dell'adozione del decreto non vi sia stato lo scioglimento, l'annullamento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio e non vi sia la separazione personale dei coniugi);
  2. residente in Italia da almeno dieci anni per i cittadini extracomunitari e quattro anni per i cittadini comunitari;
  3. nato in Italia e ivi residente ininterrottamente sino al diciottesimo anno di età (la richiesta deve essere fatta fra il diciottesimo ed il diciannovesimo anno di età);
  4. maggiorenne adottato da cittadino italiano che risiede legalmente in Italia da almeno cinque anni.

Il Ministero dell'Interno emette il decreto di cittadinanza e il cittadino presta giuramento davanti all'Ufficiale di Stato Civile che provvede alla trascrizione del decreto e alle relative procedure

RIACQUISTO CITTADINANZA
Può, inoltre, riacquistare la cittadinanza italiana:

  • chi presta servizio militare per lo Stato italiano e dichiara preventivamente di voler riacquistare la cittadinanza;
  • chi, assumendo o avendo assunto un pubblico impiego alle dipendenze dello Stato, anche all'estero, dichiara di volerla riacquistare;
  • chi dichiara di volerla riacquistare ed ha stabilito o stabilisce, entro un anno dalla dichiarazione, la propria residenza nel territorio della Repubblica;
  • ogni straniero (già cittadino italiano) che, dopo un anno dalla data in cui ha stabilito la residenza nel territorio della Repubblica, non ne fa espressa rinuncia nello stesso termine;
  • chi, avendola perduta per non avere ottemperato all'intimazione di abbandonare l'impiego o la carica accettati da uno Stato, da un ente pubblico estero o da un ente internazionale, ovvero il servizio militare per uno Stato estero, dichiara di volerla riacquistare, sempre che abbia stabilito la residenza da almeno due anni nel territorio della Repubblica e provi di aver abbandonato l'impiego o la carica o il servizio militare, assunti o prestati nonostante l'intimazione.

In questi casi il riacquisto è automatico su richiesta dell'interessato al Sindaco, il quale provvede ad emettere un'attestazione di riacquisto di cittadinanza a norma dell'art. 16 del D.P.R. 572/1993.
Qualora il cittadino sia residente all'estero la richiesta viene trasmessa al Consolato competente per territorio, il quale provvede a tutti gli adempimenti, ivi compresa la trasmissione della richiesta di trascrizione all'ultimo Comune di residenza in Italia.

Requisiti e modalità di presentazione

Essere cittadino straniero e trovarsi in una delle condizioni sopra indicate.
In particolare si considera residente in Italia colui che risulta iscritto ininterrottamente nell'anagrafe di un Comune italiano ed è in possesso di un valido permesso di soggiorno per il periodo previsto dalla legge.
Il requisito della residenza per i minori stranieri è soddisfatto anche quando: a) la nascita, avvenuta in Italia, è stata regolarmente denunciata all'ufficio di stato civile; b) i genitori, al momento della nascita, sono entrambi iscritti in anagrafe ed in possesso di valido permesso di soggiorno; c) le condizioni di residenza di cui al precedente punto b) relative ai genitori siano mantenute per tutto il periodo di tempo considerato dalla legge.
Possono, inoltre, ottenere la cittadinanza italiana i minori regolarmente immigrati in Italia, che non siano stati iscritti in anagrafe per inadempienza dei genitori, purché: a) la posizione anagrafica dei genitori sia regolare; b) sia escluso che la mancata iscrizione del minore rifletta un'irregolarità del permesso di soggiorno.

Per la casistica indicata ai punti 1) 2) e 4) l'interessato deve presentare domanda in bollo alla Prefettura competente per territorio.
Nel caso previsto al punto 3 la richiesta va inoltrata al Sindaco.

su questo sito P.A.eS.I.  è possibile apprendere la nuova riorganizzazione dell'Ufficio Cittadinanza presso la Prefettura di Firenze.

Costi e validità
€ 200,00 da versarsi tramite conto corrente postale n.809020 intestato a " Ministero dell'Interno DLCI - cittadinanza" specificamente dedicato al versamento del contributo dell'importo di 200 euro per le istanze di cittadinanza, previsto dall'art.1, comma 12, della legge 15 luglio 2009, n.94.

Note Aggiuntive
Nel caso di adozione internazionale il minore acquista automaticamente la cittadinanza italiana a norma dell'art.3 primo comma della L. n. 91 del 1992.

Normativa di riferimento

  • Legge 5.2.1992, n. 91 (in vigore dal 16.8.92) - 'Nuove norme in materia di cittadinanza' (artt. nn. 5 e segg.).
  • D.P.R. n. 572 del 12.10.1993.
  • Parere Cons. Stato, Sez. I, 6 novembre 1996 n. 940.

Riferimenti e Contatti

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