Certificati anagrafici

Ultima modifica 18 gennaio 2022

I certificati anagrafici (stato di famiglia, contestuale, cittadinanza, residenza, esistenza in vita, stato libero, anagrafici di nascita, morte e matrimonio) possono essere richiesti all'Ufficio Relazioni con il Pubblico dai cittadini residenti.
Non è necessaria la presenza del diretto interessato. I certificati possono essere richiesti da chiunque, purché a conoscenza certa:

dei dati di identificazione della persona in nome della quale viene richiesto l'atto (cognome, nome e data di nascita o esatto indirizzo);
dell'uso del certificato per la determinazione dell'applicazione dell'imposta di bollo.

Ricordiamo inoltre che in molti casi non è più necessario recarsi al proprio Comune, se il certificato è da presentare ad una Pubblica Amministrazione, a gestori o esercenti di pubblici servizi o ai privati che vi acconsentono; il cittadino può avvalersi dell'autocertificazione.

dal 15 aprile è disponibile il nuovo portale ANPR  (Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente) - www.anpr.interno.it.
Le persone iscritte nell'anagrafe dei comuni subentrati in ANPR, come il Comune di Impruneta, accedendo all'area dedicata ai "Servizi al cittadino" del portale ANPR con CIE (carta d'identità elettronica), CNS (carta nazionale dei servizi) o SPID (sistema pubblico di identità digitale), potranno consultare i propri dati anagrafici registrati nell'Anagrafe Nazionale attraverso l'apposito servizio di "Visura" e stampare alcune tipologie di dichiarazioni sostitutive di certificazioni.

Modalità di presentazione
Presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico.

Costi e validità
A secondo dell'uso del certificato possono essere richiesti €. 0,26 o €. 0,52 per diritti di segreteria e €. 16,00 per i certificati sottoposti all' imposta di bollo (Tab. A e B - D.P.R. 642/72). Detta imposta deve essere assolta applicando la marca da acquistare a cura dell'utente prima di recarsi all'Ufficio Affari Generali, URP.

La validità è di 6 mesi.
Se allo scadere di questo periodo, le informazioni contenute nell'atto non sono variate, gli interessati potranno dichiararlo in calce senza l'obbligo di autentica di firma, ne' di apporre la stessa in presenza del funzionario addetto (ai sensi dell'art.41 D.P.R. 445/2000).
Le Pubbliche Amministrazioni, nonché i gestori o esercenti di pubblici servizi che lo richiedono, dovranno ritenerlo ancora valido.

Normativa di riferimento

  • Legge 24 dicembre 1954 n. 1228 - Ordinamento delle anagrafi della popolazione residente;

  • D.P.R. 26 ottobre 1972 n. 642 - Disciplina dell'imposta di bollo;

  • D.P.R. 30 maggio 1989 n. 223 - Approvazione del nuovo regolamento anagrafico della popolazione residente;

  • D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 - Testo unico sulla documentazione amministrativa.

Riferimenti e Contatti

Servizio Biblioteca e demografici